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Visita di Villa D’Este
Villa d’Este
Visita Villa d’Este e i sui giardini
Visita 2 ore
La visita di Villa d’Este si sviluppa in circa due ore con incontro direttamente di fronte all’ingresso principale della villa o alla fermata dei pulman a Tivoli centro. Il percorso si svolge con la visita degli appartamenti privati del cardinale Ippolito d’Este per poi scendere e visitare le ben note fontane della villa.
Durante il percorso si vedranno la fontata del Bicchierone di Gian Lorenzo Bernini, la fontana dell’Ovato, La fontana dei dragoni, le peschiere, la fontana della Rometta, la fontana di venere Efesina, il piazzale dei quattro cipressi accompagnati dalla bellisima vista sulla campagna romana.I lavori della villa presero il via con gli acquisti e gli espropri dei terreni confinanti con il convento, che comprendevano un settore periferico del borgo cittatino di Tivoli. Il progetto, che prevedeva la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio monastico e la creazione di un vasto giardino all’italiana lungo le falde scoscese del colle, fu affidato a Pirro Ligorioe realizzato dall’architeto ferrarese G. Galvani.Il palazzo, a facciata rettilinea compresa tradue avancorpi,è articolato su più piani, con doppia loggia nella parte central ceraccorda I due segmenti della scala d’onore e serve I due piani più importanti dell’edificio, quello con gli appartamenti del Cardinale Ippolito II d’Este, e quellosottostante di rappresentanza. Qui il grande salone con Fontana, servitor sul retro da un lungo criptoportico , certamnete reminescenza della Villa Adriana a Tivoli. Le decorazioni attribuite a Taddeo Zuccari, Girolamo Muziano e alle loro scuole, furono condotte a termine da Federico Zuccari. Sullo parete di destra è dipinto il progetto iniziale della villa, affiancato da due porte, finta quella di sinistra, entro la quale si scorge una figura di gentiluomo. Al centro della volta, una figura prospettica di colonne sostiene , nella nicchia che sovrasta la Fontana, è un mosaic che reproduce una caretteristica veduta di Tivoli sul fiume Aniene.Seguono quattro sale, con decorazioni pittoriche a soggetto mitologico, nella prima; nella seconda allegorie della natura,delle virtu’, delle arti, e delle scienze, insieme a busti di filosofi. La sala succesiva è detta della Gloria d’Este. L’ultima sala, cosidetta della Caccia, è affrescata da Antonio Tempesta, con scene veatorie ambientate nei dintorni di Tivoli. L’ala sinistra del piano di rappresentaza è composta di cinque stanze: la prima e completamente affrescata con scene mitologiche sull’antica origine di Tivoli, opera di Livio Agresti. Il giardino di Villa d’este rappresenta, senza, dubbio, il modello di giardino all’italiana. Combinazione perfetta di architettura e natura. Il giardino del cinquecento, è innanzitutto un’opera arichittettonica concepita secondo canoni geometrici, in grado di plasmare e modellare la natura, tracciando viali perfettettamnete rettilinei terrazze ed aiole squadrate, prospettive e nello stesso tempo luogo ideale per le soluzioni formali e fantasiose ad effetti scenografici, cambiando l’elemento arboreo con la scultura, pittura, musica suono , e sopratutto con il movll’acqua. Il giardino di villa d’este occupa l’esteso e scosceso pendio che dal Palazzo scende, per mezzo di rampe e viali, ad una terrazza inferiore, dove era l’ingresso per chi proveniva dalla via Tiburtina. Non pochi problem tecnici furono affrontati sia per creare lo spazio necessario le elaborate architetture, sia per l’approvvigionamento idriico che doveva alimentre le fontane, le cascate e i giochi d’acqua. Il sistema di captazione e distribuzione delle acque,che provengono dall’aniene, è un vero capolavoro di ignegneria idraulica, grazie al quale ancora oggi le cinquanta fontane presenti nel girdino offrono spettacolari giochi d’acqua. La Villa nel suo insieme è suddivisa in due livelli di cui; due livelli di appartamenti e un livello del giardino. Nei piani alti abbiamo l’androne, sale delle storie di Salomone,Cortile porticato,Fontana di Venere, Sala d’angolo, Sala dei Paesaggi con scene di caccia Tiburtina, Sala Tomescu Scrocco, Salone, anticamera, Camera da letto del Cardinale Ippolito d’Este,Sala delle Arti e Mestieri, Galleria, Cappella,Scalone,Manica Lunga, Fontanine rustiche, Sala di Noè, Sala di Mosè, Sala di Venere, Seconda sala Tiburtina, Prima salaTiburtina, Salone della Fontana, Sala d’Ercole, Sala della Nobiltà, Sala della Gloria, Sala della Caccia. Nel giardino troveremo il vialone, Gran Loggia o Cenacolo,Duplice Loggia,Fontana del Tripode, Fontana d’Europa, Fontana di Pegaso, Grotte di Igea ed Esculapio, Passeggiata del Cardinale, Loggia di Pandora,Fontana del Bicchierone del Bernini, Grotta di Ercole,Grotta di Pomona, Fontana dell’Ovato, Grotta di Venere, Fontana di Bacco,Cento Fontane, Fontana dell’Organo,Fontana di Venere,Grotte delle Sibille,Fontanta dei Draghi,Peschiere, Fontana di Nettuno,Fontana delle Aquile Estensi,Fontana rustica d’Inverno,Fontane rustiche del Colle, Fontana di Diana Efesia
Rome Tour Guide Alessandro Innocca
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